Indice
AREA 1 – CONTESTO, FILIERE, ESPERIENZE E PATRIMONIO
Obiettivo:
Costruire la base conoscitiva economica, produttiva, scientifica e culturale necessaria per orientare la rigenerazione del sistema agricolo post-Xylella, trasformando l’emergenza in pianificazione strutturata.
Task:
- 1.1 – Il Contesto e la Pianificazione Territoriale
- 1.2 – Focus Filiere Produttive
- 1.3 – Esperienze Colturali Alternative (CNR)
- 1.4 – Olivo e Oltre. Convivenza con Xylella (CNR)
- 1.5 – Il Contesto Storico-Culturale
TASK 1.1 – CONTESTO E PIANIFICAZIONE TERRITORIALE Task Leader: Y. VecchioRef. Scientifico: T. Miano (CIHEAM Bari)
DATI DI CONTESTO
- Analisi socio-economica del Salento post-Xylella;
- Declino demografico (-5,3% popolazione (2001–2021); emigrazione giovanile; invecchiamento agricoltori) e produttivo (312.000 ha si SAU, media aziendale di 3,2 ha e bassa integrazione di filiera; 21 milioni di ulivi compromessi);
- Sviluppo piattaforma DAJS Atlas per il supporto decisionale quale strumento permanente che permette a istituzioni, imprese e decisori di pianificare sulla base di dati integrati e aggiornati.
Il Task 1.1 ha analizzato il contesto territoriale evidenziando la crisi sistemica derivante dalla perdita di oltre 21 milioni di ulivi.
Il risultato operativo è la piattaforma DAJS Atlas, strumento permanente di pianificazione data-driven a supporto di imprese e istituzioni.
TASK 1.2 – FILIERE PRODUTTIVE Task Leader: C. Summo (Uniba)Ref. Scientifico: T. Miano (CIHEAM Bari)
DATI DI CONTESTO
- Indagine su 75 aziende agricole (dati agronomici e di mercato)
- Riduzione significativa redditività aree infette
- Diversificazione emergente: mandorlo, carrubo, leguminose, melograno, grani antichi
- Valorizzazione sottoprodotti e riuso legno di ulivo (4 milioni di q.li di legno da espianto riutilizzabile)
È stato misurato concretamente attraverso analisi econometriche l’impatto economico della Xylella e dimostrata la perdita di redditività nelle aree infette.
Sono state individuate alternative realistiche: mandorlo, carrubo, leguminose, melograno, grani antichi.
Il riuso di circa 4 milioni di quintali di legno da espianto introduce una leva di economia circolare.
Tali traiettorie sono state supportate da dati agronomici e di mercato.
TASK 1.3 – ESPERIENZE DI RIGENERAZIONE AGRICOLA Task Leader: P. La Notte (CNR-IPSP) Ref. Scientifico: T. Miano (CIHEAM Bari))
NUOVI SCENARI PRODUTTIVI POST XYLELLA
- 33 esperienze colturali alternative in Salento (18 specie)
- Valutazione 9 esperienze nazionali/estere
- Linee guida operative per riconversione agricola e rurale (>150 pagine)
- Costruzione memoria operativa del territorio
Sono state raccolte e sistematizzate 33 esperienze reali nel Salento e 9 esterne, trasformando esperienze isolate in memoria operativa ossia in patrimonio collettivo.
Le linee guida prodotte riducono il rischio per chi vuole riconvertire e offrono percorsi concreti e già sperimentati.
TASK 1.4 – OLIVO E OLTRE Task Leader: P. La Notte (CNR-IPSP) Ref. Scientifico: T. Miano (CIHEAM Bari)
NUOVI SCENARI PRODUTTIVI POST XYLELLA
Fatto ordine nella conoscenza scientifica su Xylella:
- Database 61 progetti di ricerca censiti su Xylella
- Database 313 articoli scientifici indicizzati ISI
- Catalogo 70 colture alternative (>650 pagine)
- Test su 27 specie in condizioni controllate per immunità/ suscettibilità a Xf ST53
- 812 campioni in 131 località
- Chiarimento scientifico e focus su resistenza e tolleranza dell’olivo al batterio
Il Task 1.4 ha sistematizzato 61 progetti e 313 pubblicazioni.
Sono state analizzate 70 colture alternative e testate 27 specie contro ST53. 812 campioni in 131 località hanno verificato immunità/suscettibilità.
Il focus di 50 pagine chiarisce il concetto di resistenza/tolleranza in olivo.
TASK 1.5 – CONTESTO STORICO CULTURALETask Leader: R. Casciaro Ref. Scientifico: F. Pollice (Unisalento)
DATI DI CONTESTO
- Censimento architetture rurali e beni culturali
- Banca dati GIS e audiovisiva
- Strumenti per riuso sostenibile e la valorizzazione del patrimonio rurale
Per affermare il principio che la rigenerazione non è solo agricola, il patrimonio rurale è stato analizzato con dataset territoriali e modelli multicriteriali ossia sono state censite architetture rurali, costruite banche dati GIS e valorizzato il patrimonio identitario.
Inoltre, è stato sviluppato un modello paesaggistico-agroturistico dinamico orientato alla multifunzionalità e alla resilienza territoriale.
Documenti
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